Ogni venue ha il suo regolamento e l'unica fonte davvero autorevole è il sito della struttura o dell'organizzatore. Detto questo, le regole si somigliano moltissimo, e conoscerle in anticipo evita l'unica cosa che rovina davvero la serata: dover tornare all'auto o buttare qualcosa al varco.
Quasi sempre vietato
- Bottiglie e lattine, vetro e alluminio in particolare. In molti palazzetti e stadi non entrano nemmeno le bottigliette d'acqua di plastica, o vengono fatte entrare solo senza tappo.
- Ombrelli — soprattutto quelli lunghi con punta. Negli eventi all'aperto è la sorpresa più frequente sotto la pioggia. Un k-way è la contromisura.
- Zaini e borse oltre una certa dimensione. Molte strutture applicano un limite (spesso intorno alla misura di una piccola borsa a tracolla) e chi arriva con uno zaino da giornata deve usare il guardaroba, se c'è, o lasciarlo fuori.
- Macchine fotografiche professionali, cioè con obiettivo intercambiabile. Gli smartphone sono ammessi praticamente ovunque.
- Selfie stick, treppiedi, droni.
- Aste, cartelli rigidi, striscioni di grandi dimensioni — le regole variano molto tra concerti ed eventi sportivi.
- Puntatori laser, fumogeni, materiale pirotecnico.
- Sedie e sgabelli pieghevoli, negli eventi all'aperto con posti in piedi.
Spesso ammesso, ma verifica
- Powerbank. Di norma sì, ma alcune strutture pongono limiti. È l'accessorio più utile della serata: con il telefono usato per foto e video, la batteria non arriva alla fine.
- Borracce vuote. Sempre più venue le accettano se vuote, e alcuni hanno punti di ricarica. È l'alternativa migliore all'acqua a pagamento dentro.
- Cibo — di solito no nei palazzetti, con eccezioni per esigenze mediche e alimentari specifiche, che vanno segnalate in anticipo.
- Cuscini nelle arene con gradinate in pietra: quasi sempre ammessi e caldamente consigliati.
- Tappi per le orecchie. Sempre ammessi, e per i concerti in club sono un investimento sensato: i modelli per la musica abbassano il volume senza spegnere le frequenze.
Documenti: la cosa che ferma più gente
Se il biglietto è nominativo, all'ingresso serve un documento d'identità valido che corrisponda al nome sul titolo. Non è una formalità: senza documento non si entra, anche con il biglietto autentico in mano.
Se hai comprato per altre persone, verifica prima a chi risultano intestati i biglietti e se serve un cambio nominativo. La finestra per farlo di solito si chiude giorni prima dell'evento. Ne parliamo più a fondo nella guida sui biglietti secondari.
Gli orari reali
Sul biglietto trovi due orari e nessuno dei due è quello che pensi:
- Apertura porte — quando cominciano a far entrare. Nei concerti con parterre in piedi, chi vuole stare davanti si mette in fila molto prima.
- Orario di inizio — è l'orario dell'eventuale apertura, non dell'artista principale. Nei club l'headliner sale spesso un'ora o più dopo; nei palazzetti c'è di norma un supporto.
L'eccezione sono i teatri: lì l'orario è reale, si comincia puntuali e in molti casi non si viene fatti entrare a spettacolo iniziato — o si aspetta il primo cambio di scena. Se vai a teatro, calcola venti minuti di margine.
Prima di uscire di casa: la lista
- Biglietto (salvato offline sul telefono, non solo in una mail che richiede rete).
- Documento d'identità, sempre.
- Powerbank e cavo.
- Contanti per il guardaroba, che in molti locali non prende carte.
- Un capo leggero: nei palazzetti l'aria condizionata è aggressiva, all'aperto la sera cala.
- Tappi per le orecchie, se il concerto è in un club.
- Borsa piccola, non zaino.
Un accorgimento che fa risparmiare mezz'ora
Nei venue grandi i settori hanno varchi d'ingresso diversi, indicati sul biglietto. Presentarsi al varco sbagliato significa fare il giro della struttura a piedi, con la folla, spesso senza indicazioni chiare. Controlla il numero del varco quando compri, non quando arrivi.