La piantina dei posti è il momento in cui si decide com'è la serata, e quasi tutti la guardano male: cercano il posto più vicino invece del posto giusto. Sono due cose diverse.
Il vocabolario, per tipo di venue
Nei teatri
- Platea — il piano terra davanti al palco, con poltrone numerate. Le prime file sono le più care ma non sempre le migliori: sotto il palco si guarda verso l'alto e la prospettiva è schiacciata. Le file centrali (indicativamente dalla quinta alla dodicesima) sono di solito il punto migliore della sala.
- Palchi — i box laterali dei teatri storici. La visuale può essere parziale a seconda della posizione nel palco: il primo posto vede bene, il quarto vede una parete. Se compri un palco, controlla se il biglietto specifica «visibilità limitata».
- Galleria — il primo livello sopra la platea. Buon compromesso tra prezzo e visione d'insieme.
- Loggione — il livello più alto. Il più economico, ottimo per l'ascolto nei teatri d'opera, ma spesso raggiungibile solo a piedi con diverse rampe di scale.
Nei palazzetti
- Parterre — la zona a livello del campo, davanti al palco. Può essere in piedi (senza posto assegnato: chi arriva prima sta davanti) o numerato con sedute. Leggi bene quale dei due, perché l'esperienza è completamente diversa.
- Tribuna numerata — i settori rialzati con posti assegnati. Divisi in anelli o in settori identificati da lettere e numeri.
- Settori laterali — a lato del palco. Costano meno e, contro l'intuizione, spesso offrono una visione migliore del fondo del parterre, perché sei sopra la folla.
- Visibilità limitata — quando compare questa dicitura, significa che qualcosa (una struttura, il palco stesso, un impianto) ti coprirà parte della vista. Il prezzo è ridotto per questo motivo.
Negli stadi e nelle arene all'aperto
- Prato — l'equivalente del parterre. Quasi sempre in piedi, spesso diviso tra prato gold (più vicino, prezzo alto) e prato generico.
- Tribuna e Distinti / Curve — i settori dello stadio. Nelle curve sei molto lontano e spesso di lato rispetto al palco.
- Gradinata — nelle arene storiche, la seduta in pietra senza schienale, numerata o non numerata. Nell'Arena di Verona è la sistemazione tradizionale e più economica: porta un cuscino, si affitta anche in loco.
Le tre domande da farsi prima di scegliere
- Voglio vedere l'artista o vedere lo spettacolo? Se ti interessa il volto dell'artista, servono le prime file. Se ti interessano luci, scenografia e coreografia, un settore centrale ad altezza media è molto meglio: da sotto il palco non vedi metà di quello per cui hai pagato.
- Quanto reggo in piedi? Un parterre significa in genere arrivare due o tre ore prima e restare in piedi fino alla fine — facilmente cinque ore complessive, senza potersi sedere e con difficoltà a uscire e rientrare.
- Con chi vado? Con bambini, con chi ha problemi di mobilità o con chi soffre la folla, il parterre è la scelta sbagliata anche se il prezzo è invitante.
Regole pratiche che valgono quasi sempre
- Il centro batte la vicinanza. A parità di prezzo, un posto centrale più lontano vale più di un posto laterale più vicino.
- L'audio è tarato sulla media altezza. Gli impianti sono progettati per coprire bene i settori centrali a metà altezza. È il motivo per cui in tribuna spesso si sente meglio che sul prato.
- Attenzione al «dietro il palco». In alcune configurazioni vengono venduti settori alle spalle o quasi: sono economici e chiaramente indicati, ma vedrai la schiena.
- Le prime file laterali sono una trappola. Sono vicine e costose ma con un angolo pessimo: se il palco ha una struttura, ti coprirà buona parte.
- Se viaggi in gruppo, i posti numerati sono l'unica garanzia di stare insieme. Nel parterre in piedi il gruppo si separa quasi sempre.
Prima di confermare
Controlla tre cose sul biglietto: la dicitura di visibilità, se il tuo settore è in piedi o seduto, e l'ingresso indicato — nei venue grandi i settori hanno varchi diversi e presentarsi a quello sbagliato può costare mezz'ora di camminata attorno alla struttura.
Per capire quale tipo di venue ti aspetta e cosa cambia tra un club e un palazzetto, vedi la guida ai principali spazi per concerti in Italia.