Quando nella tua zona non c'è un concerto o uno spettacolo, un museo è quasi sempre la risposta migliore alla domanda «cosa faccio oggi». In Italia ci sono giorni in cui l'ingresso è gratuito e sere in cui i musei restano aperti oltre l'orario normale. Conoscerli cambia il costo della visita, e soprattutto l'esperienza: una sala vuota di sera non è la stessa sala di una domenica gratuita alle undici.
La Domenica al museo
La prima domenica di ogni mese l'ingresso nei musei, nelle gallerie e nei parchi archeologici statali è gratuito. L'iniziativa, del Ministero della Cultura, esiste dal 2014 ed è la più conosciuta: proprio per questo, nei luoghi più famosi, è anche il giorno più affollato del mese.
- Vale solo per i luoghi statali. I musei civici, quelli delle fondazioni e le mostre temporanee organizzate da privati seguono regole proprie: controlla sempre chi gestisce il museo.
- Nei siti più visitati serve spesso prenotare. Colosseo, Uffizi, Pompei e pochi altri gestiscono gli ingressi a fasce orarie anche nei giorni gratuiti, e le fasce si esauriscono giorni prima.
- Scegli un museo meno noto. Ogni città ha musei statali minori che nella prima domenica restano tranquilli: è lì che la gratuità rende davvero.
In alcune date nazionali — negli ultimi anni il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre — il Ministero ha aperto gratuitamente i luoghi statali anche fuori dalla prima domenica. Il calendario può cambiare da un anno all'altro: verificalo sul sito del Ministero della Cultura.
Le aperture serali
Visitare un museo di sera è un'altra cosa: meno gente, luce diversa, spesso un programma di visite guidate o piccoli concerti. Le occasioni più regolari sono tre.
- La Notte europea dei musei, un sabato di maggio: molti musei, statali e non, restano aperti la sera con biglietto simbolico o gratuito.
- Le Giornate europee del patrimonio, di solito l'ultimo fine settimana di settembre: aperture straordinarie e, il sabato sera, ingressi a prezzo simbolico nei luoghi statali.
- Le aperture estive: d'estate molti musei e parchi archeologici allungano l'orario in alcune sere della settimana, spesso con eventi all'aperto. Il calendario esce in primavera sul sito di ogni museo.
Molti musei civici, poi, hanno una sera fissa a settimana con orario prolungato: è l'informazione più utile da cercare sul sito del museo, prima ancora del prezzo.
Le Giornate FAI
Due volte l'anno il FAI, il Fondo per l'Ambiente Italiano, apre al pubblico centinaia di luoghi normalmente chiusi: palazzi, ville, chiese, siti industriali. Le Giornate FAI di Primavera sono a marzo, quelle d'Autunno a ottobre. L'ingresso è a contributo libero, le visite sono guidate — spesso da volontari e studenti — e per i luoghi più richiesti si prenota online. Per molti è l'unica occasione di vedere quegli spazi.
Riduzioni e abbonamenti che valgono davvero
- Minorenni. Nei musei statali l'ingresso è gratuito sotto i 18 anni, e per i giovani europei tra 18 e 25 anni c'è un biglietto ridotto. Porta un documento.
- Le tessere comunali. Molte città hanno una tessera per i musei civici pensata per residenti e studenti: a Roma, per esempio, la MIC card; a Milano i musei civici sono gratuiti in alcuni pomeriggi del mese. Le condizioni cambiano spesso: controlla il sito del Comune.
- Gli abbonamenti regionali. In alcune regioni — Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta — esiste un abbonamento annuale che dà accesso illimitato a centinaia di musei, castelli e mostre. Se visiti più di quattro o cinque musei l'anno, di solito si ripaga.
Come evitare la coda
- Controlla il giorno di chiusura. Molti musei statali chiudono il lunedì: è l'errore più comune.
- Arriva all'apertura o nell'ultima ora e mezza. La coda si forma tra le 10:30 e le 15:00, soprattutto nei giorni gratuiti.
- Prenota anche se è gratis. Nei luoghi grandi la prenotazione ha spesso un piccolo costo di servizio, ma è quella che ti fa entrare.
- Guarda le mostre temporanee. Spesso non sono incluse nella gratuità e hanno un biglietto separato: meglio saperlo prima di arrivare alla cassa.
Se invece stai cercando qualcosa con biglietto per stasera, parti da cosa fare oggi o dalla pagina della tua città.